Quanto costa arredare un bilocale

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Sono sempre più le persone, soprattutto gli under 30 alle prese con i primi cambiamenti di abitazione, che si chiedono quanto costa arredare un bilocale.

Questa particolare conformazione di appartamento si rivela vantaggiosa non solo per il tipo di investimento economico di solito basso (sia per la vendita che per l’affitto), ma anche per la capacità di fornire tutte le comodità di una casa a portata di mano.

Certo, può risultare un po’ difficoltoso trovare l’arredamento adatto proprio per la metratura ridotta, ma non è certo impossibile: molte aziende che producono mobili, per esempio l’Ikea, offrono soluzioni pensate appositamente per i piccoli spazi che vantano un’ottima versatilità e anche un bello stile dal punto di vista estetico.

Di solito il goal principale di chi sceglie il bilocale è ricavare il massimo dalle proprie risorse, senza scegliere certo mobili o complementi di arredo eccessivamente costosi.

Questo può dare l’impressione di creare un’abitazione poco “chic”, ma in realtà basta veramente poco per dare carattere e stile anche ricorrendo a una piccola spesa. Continua a leggere per sapere quanto spenderai per arredare un bilocale e qualche trucco per risparmiare.

Capire quanto costa arredare un bilocale ambiente per ambiente

La prima cosa da fare è operare una divisione fra le varie stanze in modo da visualizzare meglio tutti i complementi che serviranno.

Per esempio, ci sono delle grandi differenze fra i mobili per la cucina e quelli per il bagno, senza considerare poi le preferenze di ognuno (magari c’è chi ha bisogno di un tavolo più grande per gli amici o un ampio guardaroba per i vestiti).

La buona notizia per chi si chiede quanto costa arredare un bilocale  è che questo non è dotato di molti ambienti ed è semplice trovare il mobilio adatto senza dover prosciugare il portafogli.

Soggiorno/Sala da pranzo: soluzioni per l’open space

In un bilocale non è raro trovare una stanza di ampia metratura con la funzione di soggiorno e sala da pranzo, molto spesso dotata di un angolo cottura o comunque di una piccola cucina separata da tutto il resto.

Questo significa che, per massimizzare gli spazi, si potranno utilizzare meno mobili di quelli normalmente impiegati nelle case più grandi, perdendo magari un po’ di spazio per contenere libri e oggetti ma sicuramente risparmiando sui costi.

Di solito non mancano:

  • Tavolo: 150-200 euro (si possono trovare soluzioni con 2 o 4 sedie già abbinate a questo prezzo);
  • Libreria: 100 – 150 euro;
  • Divano: 200 – 300 euro;
  • Televisione: 200 – 500 euro (dipende dalle dimensioni e dai gusti personali).

In totale, si può arredare il soggiorno senza troppe difficoltà con 1000 – 1500 euro.

Cucina: l’influenza degli elettrodomestici per calcolare quanto costa arredare un bilocale

Se nella zona giorno di solito troviamo solo il televisore, nell’angolo cottura o nella cucina non solo sono necessari i mobili e i punti di appoggio, ma anche un certo numero di elettrodomestici (piano di cottura, forno, frigorifero, microonde e spesso la lavastoviglie).

Per questo motivo valutando quanto costa arredare un bilocale è raro che il prezzo per arredare questo ambiente scenda sotto i 1200 – 1500 euro, ma esistono molte combinazioni all-inclusive che possono andare incontro anche ai budget più ristretti.

Un consiglio per non spendere cifre eccessive è valutare attentamente cosa serve e cosa no: chi non ama cucinare, per esempio, probabilmente non avrà bisogno di un forno mega accessoriato.

Bagno: un ambiente minimal ma costoso

La toilette rappresenta un altro piccolo scoglio per chi desidera sapere quanto costa arredare un bilocale. Come la cucina, qui si deve investire del denaro per installare altri elementi oltre ai classici mobili, ovvero i sanitari e gli elettrodomestici come la lavastoviglie. In generale si devono considerare:

  • Lavandino, tazza e bidet: circa 150 euro per elemento (compresa manodopera per installarlo);
  • Doccia o vasca: se non è presente o va ristrutturata, potrebbero volerci dai 400 ai 600 euro;
  • Lavatrice/lavasciuga/asciugatrice: 200 – 500 euro;
  • Mobilio e varie: 100 – 150 euro.

Quando si deve arredare il bagno la cosa importante è, nel possibile delle proprie disponibilità, ottenere un lavoro ben fatto per l’impianto idraulico e i sanitari: interventi successivi possono costare molto caro.

Camera da letto: trucchi per risparmiare sull’arredamento

La zona notta è piuttosto semplice da arredare: basta scegliere un letto (dai 200 ai 400 euro, rete e materasso compresi) e un guardaroba o cassettiera (con prezzi che si aggirano sui 200 – 300 euro), più uno o due comodini (100 – 200 euro).

Se serve più spazio per vestiti, lenzuola o asciugamani si può considerare l’acquisto di un letto contenitore o di scatole in plastica apposite.

In definitiva per fare una stima su quanto costa arredare un bilocale possiamo dire che occorrono dai 3500 ai 5000 euro, ma questo dipende anche dai gusti personali di ognuno e dallo stile che si preferisce.

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